Bocciata la proposta avanzata durante l’Assemblea pubblica del 25 maggio sulla costituzione di una Consulta per la Cava San Antonio

Bocciata ieri in consiglio dalla maggioranza di Marina Pisoni la proposta dell’Associazione 5 agosto 1991 (presentata in Consiglio da Simone Battioli del gruppo Democratici per Buscate) di costituire una Consulta aperta a Cittadini sul destino della Cava San Antonio. La proposta era stata “lanciata” a tutti e tre i Gruppi consiliari  e quindi poteva essere fatta propria da chiunque avesse a cuore questo problema. La decisione della Giunta Pisoni è ancora più grave per il fatto che in Consiglio si è saputo che è in corso una trattativa tra Comune e Cava Campana (proprietaria della Cava) per una “convenzione” i cui contenuti non sono stati resi noti.

L’Assessore all’Urbanistica Filippo Parlatore ha dichiarato, a nome del gruppo di maggioranza, che era contrario alla proposta di una Consulta e che la Giunta avrebbe portato la discussione sulla Cava nelle Commissioni consiliari (urbanistica ed edilizia) che sono pubbliche.

Dal bilancio è uscito che alla voce in entrata “Diritti di escavazione” si sono preventivati € 100.000 per il 2012 ed alla domanda del Consigliere Battioli per sapere se era prevista la ripresa dell’attività estrattiva, la risposta è stata che si trattava della previsione di entrata di una nuova convenzione in corso di trattativa tra Comune e Cava e di cui era “prematuro” discutere i contenuti in Consiglio comunale. A nulla sono valsi i richiami sia di Battioli che di Giovanni Calloni (Capogruppo Nuovo progetto Buscate) ad un corretto rapporto tra Giunta e  Consiglio che è il massimo organo di governo del Comune e deve conoscere le linee sulle quali si muove la Giunta, tanto più su un argomento così delicato.

Occorrerà dare una risposta a questo atteggiamento di chiusura innanzitutto informando i Cittadini di Buscate.