Si prepara un Luglio rumoroso intorno a Malpensa

Forse non tutti sanno che i voli notturni su Malpensa che erano stati vietati (con DPR 476 del 1999) dalle 23 alle 6 del mattino, da tempo, con una sentenza del TAR del Lazio, sono stati ripristinati. E così l’ARPA ha registrato nel luglio dello scorso anno tra le 23 e le 6 del mattino il passaggio su Turbigo di ben 43 voli, di cui 10 in fase di decollo.

In teoria dovrebbero essere quasi tutti voli cargo, che possono decollare, in deroga alla normativa, anche durante le ore notturne seguendo in fase di decollo una rotta ben precisa, studiata per ridurre l’impatto acustico sui centri abitati. Anzi se il sistema di monitoraggio acustico funzionasse a dovere, si potrebbe anche sanzionare chi sfora dai limiti acustici.

In realtà, non risulta che i voli cargo siano tracciati e così continua il far west sulle nostre teste. Una rilevazione estemporanea fatta da Buscateblog il giorno 21 maggio dalle 24 alla 1 di notte ha dato questo risultato:

Rossiya Airlines 6672 in partenza da MXP per San Pietroburgo ore 00.18

Ethiopian Airlines 703 in partenza da MXP per Roma ore 00.28

Trasportes Aereo Portugueses 828 in arrivo da Lisbona ore 00.44

Airoflot 2415 in partenza da MXP per Mosca ore 00.49

Si tratta, come si può leggere, di quattro voli di linea normali che non si capisce perché debbano partire o arrivare di notte.

Perché è necessario volare di notte ce l’ha spiegato il Sindaco di Casorate Sempione Tiziano Marson nel 2014: “E’ una prerogativa italiana preoccuparsi più dell’attività economica che della salute dei cittadini“. Qualche altro Sindaco “illuminato” proponeva di monetizzare la salute facendo pagare di più per gli atterraggi notturni. Ma subito erano arrivati i cavalieri del liberismo che avevano sostenuto che limitare i voli notturni “esponeva Malpensa  alla concorrenza degli scali stranieri“.

Intanto la storia non è finita e si prepara un netto peggioramento della situazione sia del rumore , ma anche dell’inquinamento atmosferico con la chiusura dell’aeroporto di Milano Linate dal 27 luglio al 27 ottobre 2019. Si può solo immaginare cosa succederà in questi tre mesi, per di più estivi.

Contro il progetto Malpensa 2000 i Sindaci erano “scesi in aeroporto” per protestare: la cosa fece tanto “rumore”, ma evidentemente per ottenere nulla, perché se c’è da sacrificare qualcosa, quella è sempre la salute dei Cittadini.

Staranno tutti zitti ???

G.G.

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